Una valanga di NO cancella la devolution
Vota il 53,6%. 61,7 per cento al No. 38,3 per cento al Sì. Con uno scarto che non ammette repliche né incertezze di interpretazione gli italiani hanno sonoramente bocciato la riforma costituzionale approvata dal centrodestra nella scorsa legislatura. Con una percentuale di votanti sorprendentemente alta: il 53,6 per cento, oltre il quorum che peraltro non era richiesto. Erano undici anni che un referendum non superava il quorum. Al Nord il No vince 52,6 a 47,4. il Sì ha prevalso solo in due regioni: Lombardia e Veneto, ma non nelle due principali città, Milano e Venezia dove ha vinto il No. In Veneto il Sì ottiene il 55,3% dei voti; in Lombardia il 54,6. Al Sud il No schiaccia il Sì per 74,8 contro 25,2. L´Italia centrale ha schiantato la riforma costituzionale con un massiccio 67,7 contro il 32,3 per cento di Sì (e il 57,2 per cento di votanti). Nelle isole, infine, il No ha seppellito la devolution con il 70,6 per cento contro il 29,4.
I RISULTATI DAL SITO DEL MINISTERO DELL'INTERNO
Dopo referendum
Tre vittorie una sfida
Stefano Ceccanti